Tutti contro Elizabeth Warren

Rita Lofano

Tutti contro la liberal Elizabeth Warren, tranne il 'socialista' Bernie Sanders, al quarto dibattito tra i candidati democratici che si contendono la nomination del partito per la corsa alla Casa Bianca. Ad attirare il fuoco incrociato dei rivali, il suo nuovo status di frontrunner, dopo aver sorpassato, in diversi sondaggi, l'ex vice presidente Joe Biden, alle prese con le accuse di corruzione in Ucraina che gli vengono mosse dal presidente Donald Trump.

Warren si è anche piazzata tra i dem che hanno raccolto più donazioni nel terzo trimestre, arrivando a circa 25,6 milioni di dollari. Meglio di lei ha fatto solo Bernie Sanders, tornato in pista dopo essere stato colpito da un infarto.

Nella tre ore di dibattito in Ohio, la Warren stata attaccata su tutti i fronti, soprattutto dai centristi moderati, in primo luogo per il suo piano di sanità universale che farebbe aumentare le tasse e poi per l'idea di tassare i ricchi. Il texano Beto O'Rourke l'ha accusata di essere "più interessata ad azioni punitive, mettendo una parte della nazione contro l'altra".

Allo stesso modo, la senatrice Amy Klobuchar ha dato alla Warren della presuntuosa, esortandola invece a fare "un bagno di realtà". "Nessuno su questo palco vuole proteggere i miliardari. Neppure i miliardari vogliono proteggere i miliardari", ha aggiunto Klobuchar, riferendosi al paperone attivista Tom Steyer, al suo esordio in un confronto in tv delle primarie dem. "Abbiamo approcci diversi - ha rincarato Klobuchar - la tua idea non è l'unica idea".

E se Sanders ha voluto rassicurare gli elettori dichiarando di "essere sano e sentirsi alla grande", Biden ha difeso se stesso e il figlio Hunter rispetto alle accuse di Trump. "Mio figlio non ha fatto nulla di sbagliato, io non ho fatto nulla di sbagliato", ha affermato l'ex vice presidente. Solo su un punto tutti i candidati hanno concordato: l'impeachment di Trump deve andare avanti.

L'Ohio ha votato due volte per Barack Obama prima di far vicere Trump nel 2016 e i democratici puntano a riconquistarlo. Il quinto confronto tra i candidati dem si svolgerà ad Atlanta, in Georgia, mercoledì 20 novembre.