Tutti gli incastri possibili per portare il Cav ad essere la seconda carica dello Stato italiano

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi potrebbe diventare presidente del Senato a tempo e l’ipotesi è tutt’altro che peregrina, a contare che gli incastri possibili per portare il Cav ad essere la seconda carica dello Stato italiano pro tempore non sono impossibili. Insomma, la possibilità che il leader di Forza Italia possa diventare presidente del Senato a tempo c’è, quanto meno nella seduta inaugurale di Palazzo Madama.

Silvio Berlusconi presidente del Senato

Perché? Il dato è che il prossimo 13 ottobre è in programma il primo atto ufficiale della XIX legislatura con la seduta inaugurale delle due Camere e con l’elezione dei presidenti dei due rami del Parlamento. Da regolamento a presiedere la Camera dei Deputati è il vicepresidente più anziano della legislatura precedente, nel caso di specie il deputato di Italia Viva Ettore Rosato, “padre” della legge elettorale vigente. E per il Senato? Lì toccherà presiedere al senatore più anziano di età.

Napolitano, Segre, Rubbia e poi il Cav

In pole c’è il 98enne ex Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ma le sue condizioni di salute non gli consentono di essere presente ed attivo in aula già da mesi. Seconda è la 92enne senatrice a vita Liliana Segre, che se non fosse disponibile farebbe scattare il terzo papabile: l’88enne Nobel Carlo Rubbia che però non è un assiduo frequentatore di Palazzo Madama. Chi sta in quarta posizione? Esatto, l’86enne Silvio Berlusconi, che compirà gli anni domani, 29 settembre.