Tutti pazzi alla Cop26 per la soda scozzese Irn-Bru

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Impegnati da giorni in discussioni sempre più divisive su come fermare i cambiamenti climatici, leader globali, diplomatici ed attivisti arrivati a Glasgow sembrano aver trovato però l'accordo su una cosa: il crescente interesse per una soda, di colore arancione fosforescente, dolcissima che gli scozzesi chiamano 'l'altra nostra bevanda nazionale", dopo il whisky. Si tratta della soda Irn-Bru che viene venduta in tutto il convention center che ospita i lavori della Cop26 e che in questi giorni sta ricevendo commenti ed apprezzamenti da delegati di tutto il mondo.

Tra questi anche quello di Alexandria Ocasio-Cortez, la deputata newyorkese diventata la leader della sinistra dem, che ha pubblicato su Instagram un video in cui assaggia una lattina della ormai famosa soda che le era stata data dalla premier scozzese Nicola Sturgeon. "Ha il sapore della soda latina, Kola Champagne", afferma la deputata di origine portoricana che poi aggiunge: "Oddio, l'adoro". Anche la pugnace premier scozzese anti Brexit è andata sui social per commemorare il primo sorso di Irn-Bru dell'altrettanto pasionaria deputata dem.

Una pubblicità che naturalmente fa gongolare i produttori della bevanda, nata nel 1901 con con una ricetta segreta che mischia oltre 30 diversi ingredienti. "E' fenomenale che il nettare di ginger della Scozia abbia avuto un effetto tale sui delegati di tutto il mondo", ha detto un suo portavoce.

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