**Tv: Guerri, ‘Domina' ribalta la storia e risponde al politicamente corretto **

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Roma, 19bmag. (Adnkronos) – “Il messaggio che dà la serie mi sembra risibile: studiamo Augusto da duemila anni, ci sono opere importantissime su di lui. Il fatto che adesso una serie televisiva ribalti l’interpretazione storica è semplicemente come se un facchino ripensasse il piano ferroviario dell’Europa”. E’ lapidario il giudizio che lo storico Giordano Bruno Guerri esprime, parlando con l’AdnKronos, a proposito di ‘Domina’, la serie in onda dal 14 maggio su Sky e Now Tv frutto del "politicamente corretto".

Nella fiction Livia Drusilla, moglie di Ottaviano Augusto, interpretata da Kasia Smutniak, appare come la vera dominatrice della situazione mentre suo marito Ottaviano Augusto sembra un imbelle e voltagabbana. Per lo storico, ‘le licenze’ interpretative rispondono ai criteri del “politicamente corretto, una delle sciagure della nostra epoca, purtroppo solo agli inizi. Porta alla ‘cancel culture’ e farà ogni genere di danni non tanto alle cose, alla storia che tanto è immutabile quanto alla testa della gente convincendola ad un pensiero standardizzato e preconfezionato”, conclude Guerri.