Tv: il bisogno di comicità contagia Festival e podcast e parte 'Essenza'

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Sdrammatizzare è la parola d'ordine. Ora più che mai il bisogno di leggerezza e umorismo procede a falcate nella vita quotidiana e l'arte si mette al servizio di questo bisogno, lo interpreta, lo trasforma in creatività, dalla tv al podcast, ai festival. Assodati ormai i trionfi dei film di Checco Zalone, rimasti però per anni solo un capitolo chiuso nella sfera dell'entertainment, ora si assiste ad un vero e proprio richiamo di massa per un genere che con intelligenza riesce a far sorridere in un periodo oggettivamente non semplice per nessuno, a partire dal caso mediatico e social di 'Lol - chi ride è fuori', la produzione Amazon Prime che grazie ad mix di nomi di richiamo, spontaneità e gag, ha registrato numeri record, diventando il titolo più visto di sempre della società di streaming e annunciando già la sua seconda stagione ('So Lillo' è da giorni il tormentone del web).

Passando dallo streaming alla tv generalista, non si può non citare 'Una pezza di Lundini', capostipite del periodo in cui il surrealismo e l'ironia dissacrante di Valerio Lundini, ha avvicinato alla Rai anche un pubblico più giovane alla ricerca di un umorismo nuovo. Intanto chi alla risata è abituato ormai da tempo è Ezio Greggio che in questi giorni è al lavoro per la preparazione della 18a edizione del Montecarlo Film Festival de la Comédie (Monte Carlo dal 31 maggio al 5 giugno) che quest'anno vede Raoul Bova come presidente di giuria.

E anche il mondo dei podcast punta a far ridere con 'Essenza', il primo podcast dedicato al benessere della mente realizzato per Dopcast da Carmine del Grosso (disponibile sulle piattaforme di streaming digitale), appena partito. 'Dissacrare con intelligenza' è la linea guida di questa serie di podcast che si ispira in chiave ironica e giocosa al seguitissimo mondo della mindfulness e del pensiero positivo. E qualche giorno fa l'ironia ha fatto capolino anche nell'istituzionalissima cerimonia degli Oscar grazie a Youn Yuh-Jung, premiata come 'Miglior Attrice non protagonista' per 'Minari' (in onda su Sky Cinema Due dal 5 maggio), che ha rotto il ghiaccio della sala rivolgendosi a Brad Pitt (produttore dello stesso film) in modo altamente anticonvenzionale: "Signor Brad Pitt, piacere di conoscerla finalmente. Dov’era mentre giravamo le riprese del film? Sono onorata di incontrarti".