**Tv: il Tg5 compie 30 anni, Mimun 'redazione coesa e libera la carta vincente'**

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 12 gen. (Adnkronos) – Il 13 gennaio 1992 nasceva il Tg5. Alle ore 20.00, il primo telegiornale delle reti Mediaset sfidò subito, direttamente, il Tg1 della tv di Stato. E il pubblico percepì immediatamente la novità: chiarezza, velocità, più cronaca e meno pastoni politici. Un successo che dopo 30 anni non ha mai perso smalto e carattere: il Tg5 ancora oggi è il notiziario italiano più seguito dal pubblico attivo. Nell’edizione delle 20.00 è leader con una share superiore al 20% sul target commerciale e oltre 4 milioni di telespettatori.

"Dirigere il TG5 è un grande privilegio, ma anche una grossa responsabilità -dice Clemente J. Mimun, direttore del Tg5- Ho il dovere di continuare a fare un telegiornale completo, obiettivo, importante, che ottenga grandi ascolti. Ma abbiamo anche la volontà collettiva di rappresentare un telegiornale libero, agile, con un linguaggio moderno, in linea con quello che immaginammo 30 anni fa, quando rivoluzionammo l'informazione televisiva".

Alla base del prestigio e dei grandi numeri del Tg5, per il suo direttore è "l'impegno di una redazione coesa che ha sempre lavorato in piena libertà, con l'assoluto sostegno di Mediaset. In questi 30 anni il Tg5 ha avuto solo tre direttori: Enrico Mentana, Carlo Rossella e io. La continuità è un elemento di grande forza rispetto ai tg rai che nello stesso periodo hanno cambiato direttore ogni 2-3 anni".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli