**Tv: il Tg5 compie 30 anni, Mimun 'redazione coesa e libera la carta vincente'** (2)

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(Adnkronos) – "Lavoro dal 1971 se possibile con più volontà e determinazione di 50 anni fa -dice Mimun- Ho la consapevolezza e l'orgoglio del fatto che nessuno mi ha regalato nulla e che ho fatto una lunga e durissima gavetta. Mi sono divertito molto di più facendo il giornalista che non il direttore. Da direttore di Tg2, Tg1, Tg del Parlamento e Tg5, in questi 27 anni ho realizzato circa 100 mila telegiornali, 2-3 mila speciali, un migliaio di edizioni straordinarie e il faccia a faccia tra Berlusconi e Prodi che con 16 milioni d'ascolto resta il programma politico più seguito della tv italiana".

La linea editoriale "resta quella che seguo fin dal 1994: 'informare senza annoiare' (formula cara a Enzo Biagi) e 'i fatti separati dalle opinioni' (scelta storica del leggendario direttore di Panorama, Lamberto Sechi)", spiega. E l'Auditel sembra dargli ragione: secondo le stime infatti, la share del TG5 supera il 20% al mattino e alle 13.00, mentre alle 20.00 tocca il 20,4% sul target commerciale, con oltre 4 milioni di ascolto e 6 milioni di contatti, gli spettatori che guardano almeno un minuto del TG5.

La classifica delle prime 10 edizioni dei Tg nazionali sul target commerciale vede sempre primeggiare il Tg5: le tre edizioni sono ai primi tre posti della classifica. Il Tg5 è il notiziario italiano più seguito dal pubblico attivo. Anche nel confronto con i competitor in onda alla stessa ora, i dati confortano: alle ore 8.00, ore 13.00, ore 20.00 in tutti i confronti diretti, sempre sul target 15/64, il Tg5 prevale con ampio margine.

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