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TvBoy, i graffiti che raccontano la politica

Stanno diventando sempre più famosi i graffiti di TvBoy, lo street artist palermitano che cerca di narrare la politica sui muri delle città italiane, in particolare Roma. A essere presi di mira con i politici del momento, da Conte a Salvini, passando per Putin e Trump… (foto: LaPresse)

TvBoy, lo street artist che racconta la politica coi graffiti

Da qualche tempo compaiono nelle città italiane dei graffiti che raccontano con un punto di vista tagliente certi lati della politica nazionale e internazionale. A farli è l’artista di strada TvBoy, palermitano residente a Barcellona; il suo stile richiama quello di Bansky, e come lui ama lasciare le sue tracce di notte. Come Bansky, spesso le sue opere vengono cancellate il mattino seguente, in particolar modo a Roma – città nella quale gli imbianchini accorrono celermente ogni volta che c’è un suo nuovo murales.

Da quando sono avvenute le ultime elezioni italiane c’è stata un’impennata dei graffiti in quel di Roma, con ‘vittime’ illustri, in particolare Matteo Salvini, Luigi Di Maio e Matteo Renzi, per non parlare del sindaco Virginia Raggi. TvBoy ha un nome e un cognome: si chiama Salvatore Benintende, è nato a Palermo nel 1980 ma ha studiato per lo più nell’hinterland milanese. Ha iniziato a 16 anni a fare graffiti, prima sotto il nome di battaglia di Crasto, e poi di TvBoy, grazie al personaggio omonimo che lo ha lanciato nel firmamento dell’arte urbana.