Tweet razzisti di Trump, il silenzio dei leader mondiali

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New York, 18 lug. (askanews) - Justin Trudeau e Theresa May; poi, nessun altro. Nei giorni in cui, negli Stati Uniti, non si discute che dei tweet del presidente statunitense Donald Trump contro quattro deputate democratiche, invitate a "tornare da dove vengono" per il solo fatto di essere di colore, i leader politici mondiali sono restati in un silenzio "assordante", ha fatto notare la Cnn.

Il premier canadese Trudeau è stato il primo a reagire, affermando che "non è così che facciamo le cose in Canada. Un canadese è un canadese"; oggi, ha definito "inaccettabile" il coro "rimandatela indietro" che si è alzato durante un comizio di Trump, ieri, contro la deputata Ilhan Omar. May, premier uscente del Regno Unito e più volte criticata dal presidente statunitense per la gestione della Brexit, ha dichiarato che i commenti di Trump sono "completamente inaccettabili".