Twitter, al via la campagna licenziamenti di Elon Musk. In migliaia senza più un lavoro

Un venerdì nero per i dipendenti di Twitter. In migliaia si preparano per dire addio al loro posto di lavoro, in molti lo hanno già fatto dopo la decisione da parte del colosso acquisito da Elon Musk di licenziamenti di massa.

L’azienda aveva più di 7.000 dipendenti alla fine del 2021. Nei piani dell'attuale management c'è la riduzione delle buste paga per un ammontare di 800 milioni di dollari entro la fine del prossimo anno, un ammontare che equivale a un terzo degli occupati. Si ipotizza che il patron di Tesla Si ipotizza che il neo-proprietario voglia tagliare fino al 50% della forza lavoro della piattaforma di social media, pochi giorni dopo averla acquistata per 44 miliardi di dollari.

Il magnate che ha rimosso il consiglio di amministrazione e si è insediato come unico membro del consiglio. Diversi membri dello staff hanno twittato di essere stati bloccati dai loro account di lavoro.

Il New York Times e il Washington Post hanno dato notizia dei licenziamenti citando un'e-mail interna datata giovedì 3 novembre che giustifica i licenziamenti: "Nel tentativo di riportare Twitter su un percorso sano, venerdì avvieremo il difficile processo di riduzione della nostra forza lavoro globale", si legge nell'e-mail.

La mail prosegue dicendo che: "Tutti i dipendenti riceveranno una e-mail venerdì. Coloro che manterranno il proprio posto di lavoro riceveranno un'e-mail sul proprio account di lavoro, mentre coloro che saranno licenziati riceveranno una notifica sulla propria e-mail personale." per sicurezza, Twitter ha dichiarato che oggi, venerdì, i suoi uffici saranno chiusi e tutti gli accessi sospesi per "garantire la sicurezza di ogni dipendente, dei sistemi di Twitter e dei dati dei clienti".

Subito una class action

Intanto un gruppo di ex dipendenti di Twitter ha presentato una class action al tribunale di San Francisco contro l'azienda di Elon Musk accusandola di non aver ricevuto il preavviso di 60 giorni stabilito dalla legge e di aver appreso del loro licenziamento, ieri, quando hanno trovato i loro account bloccati. A riportarlo alcuni media americani

In una comunicazione interna inviata giovedì la compagnia di San Francisco avvertiva i dipendenti che avrebbero ricevuto una mail in caso di licenziamento. Ma molti impiegati hanno cominciato a condividere sui social media di non poter più accedere ai loro account, scoprendo di essere stati cacciati.