Twitter e Facebook segnalano un post di Trump nella notte dello spoglio

Arcangelo Ròciola
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Twitter e Facebook segnalano un post di Donald Trump in cui il presidente Usa ha accusato i democratici di rubare le elezioni. Twitter decide di segnalare il post con un avviso: "Il contenuto condiviso in questo tweet è tutto o in parte controverso e potrebbe essere fuorviante".

A ruota arriva anche la 'segnalazione' di Facebook, nei toni meno dura rispetto a quella di Twitter, ma comunque con l'obiettivo di correggere il post del presidente americano: "Il risultato finale delle elezioni potrebbe essere diverso dal voto iniziale in quanto lo scrutinio durerà per giorni o settimane dopo la chiusura dei seggi”, scrive il social di Zuckerberg. Nel suo post Trump aveva scritto: "Andiamo alla GRANDE, ma stanno cercando di RUBARE le elezioni. Non glielo lasceremo mai fare. I voti non possono essere espressi dopo la chiusura dei seggi!". 

Tra Trump e i social media è in corso da mesi una dura battaglia sulla legge che regolamenta i social e i contenuti pubblicati. In più occasioni il presidente Usa ha minacciato di abolire la Sezione 230, una norma che consente ai social di non essere ritenuti responsabili dei contenuti pubblicati da terzi.