"Con saccheggi si spara", Twitter segnala post Trump su Minneapolis

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Twitter ha segnalato il post del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle proteste a Minneapolis, affermando che viola le regole della piattaforma. Twitter ha però deciso di non oscurarlo, perché ritenuto di interesse pubblico. "Questo tweet ha violato le regole di Twitter sulla esaltazione della violenza. Tuttavia, Twitter ha stabilito che potrebbe essere di interesse pubblico che il tweet rimanga accessibile", afferma l'avviso. 

Sull'account ufficiale di Twitter Communications è stato inoltre spiegato che il tweet di Trump è stato segnalato "in base al contesto dell'ultima riga ("Quando iniziano i saccheggi si inizia anche a sparare", ndr.), alla sua connessione con la violenza e al rischio che possa ispirare azioni simili oggi". Il provvedimento assunto da Twitter rischia di inasprire la disputa in corso tra Trump e la piattaforma, che nei giorni scorsi aveva definito due dei suoi post "potenzialmente fuorvianti". Proprio ieri il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo riguardo i social media. Trump ha accusato Twitter di censura e di limitare la libertà di espressione dei conservatori. Nel tweet finito nel mirino del social, Trump avrebbe citato l'ex capo della polizia di Miami Walter Headley, che nel dicembre del 1967 aveva promesso una violenta rappresaglia nei confronti dei manifestanti che avessero contestato la sua linea ferma. ''Non posso restare a guardare quello che succede in una grande città americana, Minneapolis. Una totale carenza di leadership. O il debolissimo sindaco radicale di sinistra, Jaboc Frey, agisce come deve e riporta la città sotto controllo, o invierò io la Guardia nazionale e farò il lavoro come va fatto'', ha scritto ancora Trump.