Uber, nuove funzionalità per offrire più sicurezza

redazione@motor1.com (Paolo Alberto Fina)
Uber elezioni 2018

Per il servizio di trasporto automobilistico privato arrivano il codice pin e il riconoscimento facciale del guidatore

In molti hanno contestato ad Uber i bassi standard di sicurezza, in particolare nelle città dov’è attivo il servizio che permette a normali cittadini di diventare taxisti per arrotondare i guadagni (in Italia non è attivo). L’azienda americana ha deciso però di fare un passo avanti sul fronte della sicurezza e annuncia una serie di novità a tutela non solo dei passeggeri, ma anche degli autisti.

Queste migliorie vanno ad aggiungersi al Centro Sicurezza, una sezione dell’app (attiva dal 2018) in cui trovare informazioni sull’autista, sull’auto, su come contattare l’assistenza (24 ore su 24, 7 giorni su 7) e sul tracciamento via GPS del tragitto. Alcune di queste nuove funzionalità sono attive a Milano e Roma, le uniche città italiane dov’è disponibile Uber.

Uber punta sui guida autonoma e taxi volanti

Le nuove funzionalità di Uber

  • Verifica della corsa: è un codice da riferire verbalmente all’autista, per essere sicuri di salire sull’auto effettivamente prenotata. Il guidatore, una volta ottenuto il PIN, deve inserirlo nell’app: uno strumento di sicurezza in più per il passeggero, che non rischia di salire sull'auto sbagliata.
  • Segnalazione in viaggio: i passeggeri non dovranno più attendere la fine del viaggio per segnalare un problema nella corsa. Gli autisti, inoltre, potranno contare sulla nuova funzionalità Segnala incidente di sicurezza, grazie alla quale saranno in grado di segnalare eventuali problemi con il passeggero durante il viaggio. 
  • Chiamata al numero di emergenza: in alcuni Paesi, fra i quali al momento non c’è l’Italia, è possibile inviare un messaggio di testo alle forze dell’ordine con i dettagli del viaggio, come marca e modello dell'auto, targa e posizione, in modo che gli operatori possano intervenire più rapidamente. Una buona idea in caso di pericolo.
  • Controllo ID: Il guidatore dovrà eseguire una serie di movimenti per il riconoscimento, come sbattere le palpebre, sorridere e girare la testa, in modo da far accertare all’app che non è stato sostituito alla guida da un’altra persona, magari non presente fra quelle registrate da Uber.
  • Avvisi di piste ciclabili: Entro la fine di ottobre, i passeggeri di oltre 200 città in tutto il mondo riceveranno una notifica nell'app quando vengono lasciati in prossimità di una corsia ciclabile. Questo promemoria dovrebbe evitare che possano aprire la porta dell’auto mentre sopraggiunge un ciclista.