Uber accusata dai disabili, dovrà risarcire 65 mila persone

(Adnkronos) - Uber ha raggiunto un accordo con il Dipartimento di giustizia americano in merito alle accuse di discriminazione contro i passeggeri disabili. Uber inizia a calcolare automaticamente una tariffa di attesa se il driver è a destinazione ma il cliente arriva più tardi di due minuti dopo che gli viene comunicato dall'app. Sebbene alla fine la tassa sul ritardo supera di rado un dollaro, è stato giudicato comunque discriminatorio nei confronti di persone con disabilità che possono impiegare più tempo per raggiungere l'auto. Come risultato dell'accordo, Uber rimborserà il doppio di tutte le spese per l'attesa addebitate a 65 mila passeggeri disabili, e elargirà un fondo da due milioni per altri clienti danneggiati dalla policy. Uber promette un futuro con più inclusività nel proprio servizio, ma nel frattempo fatica ad adeguare tutte le sue auto alle norme previste per le barriere architettoniche e l'accesso ai clienti disabili.

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