Uccide compagna e chiama la polizia

·2 minuto per la lettura
Carabinieri
Carabinieri

Un uomo ha ucciso la moglie malata mentre dormiva, soffocandola con il cuscino. Poco dopo le cinque del mattino ha chiamato i carabinieri e ha confessato. Gli agenti si sono recati immediatamente a casa dell’uomo, a Vignola, nel Modenese.

Soffoca la moglie con un cuscino

L’ho soffocata con un cuscino” ha dichiarato l’uomo, spiegando ai militari quello che aveva appena fatto. Gli agenti, nell’abitazione, hanno trovato il corpo senza vita della donna, mentre l’uomo si costituiva. Secondo quanto ricostruito, la donna aveva dei problemi di salute gravi e il marito non riusciva più a convivere con la sofferenza che provava la moglie. La coppia viveva a Vignola da sempre e l’omicidio si è consumato nella loro abitazione, intorno alle 4:30 della notte scorsa. Il marito, un pensionato di 73 anni, ha soffocato con un cuscino la moglie, di 68 anni, che stava dormendo accanto a lui. A quel punto è andato a chiamare i carabinieri per costituirsi e raccontare quello che aveva fatto.

Venite, ho ucciso mia moglie non ce la facevo più a vederla così” ha dichiarato durante la telefonata, spiegando il suo gesto agli agenti. I carabinieri si sono subito recati nell’abitazione della coppia, all’alba, e hanno trovato il corpo della donna, privo di vita, nella camera da letto. L’uomo è stato interrogato e preso in custodia dai carabinieri. Secondo quanto si apprende per il momento si trova ai domiciliari. Gli agenti dovranno fare ulteriori accertamenti e ricostruire quanto accaduto, mentre il corpo della donna è stato affidato al medico legale, che effettuerà l’autopsia per confermare o smentire il racconto dell’uomo. La donna era malata da molto tempo e il marito ha spiegato ai carabinieri che non riusciva più a sopportare la sofferenza che provava sua moglie. Con questa spiegazione ha confessato di averla uccisa con un cuscino.