Uccide il figlio con acqua bollente, "Era indemoniato"

Un uomo dell'Arizona è accusato di omicidio di primo grado dopo aver confessato alle autorità di aver ucciso il figlio di 6 anni versandogli in bocca acqua bollente durante un tentativo di esorcismo.

Pablo Martinez, 31 anni, ha detto agli agenti di polizia che il bambino aveva dentro di sé un demone e doveva essere salvato. Martinez stava facendo il bagno al figlio e a un amichetto, quando il piccolo ha avuto un attacco di rabbia, interpretato dall'uomo come un presagio malvagio.

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Il bambino, secondo Martinez era impossessato e doveva essere liberato, così ha messo il piccolo sotto il rubinetto della vasca e gli ha versato in bocca acqua bollente per più di cinque minuti. Il tutto - come riporta il New York Times - mentre l'amichetto piangeva. Romelia Martinez, la madre adottiva della vittima, è entrata in bagno dopo aver sentito strani suoni e ha implorato l'uomo di fermarsi, senza risultato. La donna, che come la madre biologia del bambino, Gema Garcia, appartiene alla Tribù Pascua Yaqui, ha allora chiamato il 911.

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Quando la polizia è arrivata nella loro abitazione a 10 miglia dalla cittadina di Tucson, i coniugi Martinez erano in piedi fuori dalla loro casa e il bambino di 6 anni era sdraiato su un letto, nudo. I medici del Banner University Medical Center lo hanno dichiarato morto e hanno riscontrato ustioni su avambracci, gomiti e testa.