Uccide il figlio di 7 anni e tenta l'omicidio dell'ex moglie: arrestato

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REUTERS/Guglielmo Mangiapane
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Tragedia a Morazzone, in provincia di Varese, dove un quarantenne ha ucciso il figlio di sette anni e ha nascosto il corpo in un armadio. L'uomo, Davide Paitoni, si è poi recato a Gazzada, sempre nel Varesotto, e ha tentato di uccidere l'ex moglie, che era ospite dai suoi genitori, ma non ci è riuscito.

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Da quanto si è appreso, l'uomo era sottoposto alla misura restrittiva dei domiciliari poiché, il 26 novembre scorso, aveva accoltellato un collega di lavoro. Dopo aver tentato di uccidere sua moglie ha tentato la fuga. L'allarme è scattato intorno alle 19 di sabato quando il quarantenne, dopo aver raggiunto l'ex moglie che si trovava a casa dei genitori a Gazzada, l'ha aggredita cercando di ucciderla a pugnalate prima di scappare. La donna è stata soccorsa dai familiari e dal personale sanitario arrivato sul posto ed è stata portata al pronto soccorso per le cure del caso. Non è in pericolo di vita.

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I carabinieri si sono messi sulle tracce dell'uomo e hanno rinvenuto il corpo senza vita del figlio di 7 anni nell'abitazione di Morazzone. L'uomo aveva lasciato un biglietto sul corpo del bambino: una specie di confessione di quello che aveva fatto. Aveva anche inviato un messaggio vocale al padre, dove lo avvertiva di aver fatto del male al piccolo e di non guardare dentro l'armadio. Il quarantenne è stato rintracciato a Viggiù e arrestato. 

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Nonostante l'uomo si trovasse ai domiciliari, aveva ottenuto l’affidamento del figlio per trascorrere il Capodanno con lui. Il bimbo oggi sarebbe dovuto tornare dalla mamma. La donna non avrebbe mai denunciato direttamente l'ex marito, ma da alcune segnalazioni pare che fosse stato aperto un codice rosso per maltrattamenti in famiglia per Davide Paitoni. Come appreso dagli inquirenti, i presunti maltrattamenti segnalati sarebbero cominciati nel 2019.

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