Uccide la compagna e getta il cadavere in un bosco nel Comasco

uccide la compagna

Un uomo di 41 anni di origini marocchine è stato fermato dagli agenti per un controllo di routine: purtroppo, però, poco prima aveva commesso un omicidio. L’uomo, infatti, avrebbe confessato alla polizia locale di aver ucciso la compagna e avrebbe indicato il luogo nel quale aveva abbandonato il cadavere. Secondo le prime informazioni, inoltre, la vittima sarebbe una donna di 48 anni originaria del Marocco. Dopo un litigio avvenuto tra i due, il compagno avrebbe perso la pazienza e l’avrebbe uccisa brutalmente. Poi, avrebbe nascosto il suo corpo in un sacco a pelo e abbandonato il cadavere in un bosco a Lomazzo, nel Comasco. Infine, però, ha confessato l’accaduto agli agenti che lo hanno catturato.

Getta il cadavere compagna nel bosco

Sono già oltre 60 i casi di omicidio avvenuti dall’inizio dell’anno. Uno degli ultimi è stato segnalato nel Comasco, in Lombardia. Un clandestino di origini marocchine avrebbe ucciso la sua compagna (sempre originaria del Marocco) dopo un litigio. L’uomo, di 41 anni, avrebbe poi nascosto il corpo della donna di 48 anni in un sacco a pelo. Infine, avrebbe gettato il suo cadavere in un bosco a Lomazzo, nel Comasco. Purtroppo, però, gli agenti della polizia lo hanno fermato per un controllo di routine, durante il quale il killer ha confessato il femminicidio. Il 41enne, infatti, avrebbe indicato agli agenti il luogo nel quale aveva abbandonato il corpo della compagna. Infine, è stato catturato. Sul caso sono in corso gli accertamenti e le indagini dei carabinieri di Cantù.