Femminicidio, uccide la moglie con una coltellata e scappa: trovato morto

Femminicidio, uccide la moglie con una coltellata e scappa: ricercato (Foto Facebook)
Femminicidio, uccide la moglie con una coltellata e scappa: ricercato (Foto Facebook)

Un altro terribile caso di femminicidio. Questa volta è successo a Novoli, un paesino di circa 7.600 abitanti in provincia di Lecce. Un uomo ha ucciso sua moglie con una coltellata e poi si è dato alla fuga. I carabinieri lo hanno cercato per tutta la notte e alla fine lo hanno trovato morto.

LEGGI ANCHE: Una donna di 38 anni è stata uccisa a coltellate a Lecce

La vittima è una donna di 38 anni, Donatella Miccoli. Suo marito, Matteo Verdesca, si è ucciso. L'omicidio è avvenuto poco prima delle 2 di notte nell'abitazione della coppia. In casa non c'erano i figli: prima del femminicidio lui li aveva portati a casa della nonna.

LEGGI ANCHE: Bimba uccisa, Procura Catania: "Più di undici coltellate"

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Omicidio Elena Pozzo, cos’è la sindrome di Medea?

I carabinieri stanno cercando di ricostruire l'accaduto e i motivi del terribile femminicidio. Pare che sabato sera la vittima, suo marito e i figli siano stati visti insieme in piazza per la festa di San Luigi. Secondo le prime testimonianze, i vicini di casa li avrebbero sentiti litigare.

LEGGI ANCHE: Morte Elena, la madre: "L'ho uccisa nel campo da sola"

Donatella Miccoli lavorava come commessa in un centro commerciale di Surbo, sempre in provincia di Lecce. Il marito faceva il corriere espresso e aveva 38 anni.
Matteo e Donatella erano sposati da nove anni e avevano 3 figli: il più grande, 19 anni, una bimba e un altro piccolo maschietto. In una delle ultime foto pubblicate su Facebook dalla donna, si vedono i bambini piccoli. "Vi amo", scrive lui. "Anche noi", risponde lei. Poi il terribile delitto.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli