Uccide moglie e figlia, avvisa la polizia e poi si suicida a Carpiano

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Doppio omicidio con suicidio a Carpiano, nel Milanese, 22 agosto 2021. Un uomo ha chiamato poco dopo le 14 il 118 spiegando di aver ammazzato la moglie e la figlia e di aver intenzione di suicidarsi. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno trovato tre cadaveri: l'uomo di 70 anni con a fianco una pistola, una donna di 42 anni e una ragazza 15enne. 
ANSA/CARABINIERI
+++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++ (Photo: CARABINIERI ANSA)
Doppio omicidio con suicidio a Carpiano, nel Milanese, 22 agosto 2021. Un uomo ha chiamato poco dopo le 14 il 118 spiegando di aver ammazzato la moglie e la figlia e di aver intenzione di suicidarsi. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno trovato tre cadaveri: l'uomo di 70 anni con a fianco una pistola, una donna di 42 anni e una ragazza 15enne. ANSA/CARABINIERI +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++ (Photo: CARABINIERI ANSA)

Doppio omicidio con suicidio a Carpiano, nel Milanese. Un uomo ha chiamato poco dopo le 14 il 118 spiegando di aver ammazzato la moglie e la figlia e di aver intenzione di suicidarsi. Arrivati sul posto, i Carabinieri hanno trovato tre cadaveri: l’uomo di 70 anni con a fianco una pistola, una donna di 42 anni e una ragazza 15enne.

I carabinieri della Compagnia di San Donato Milanese sono stati attivati dal 118 subito dopo la chiamata dell’uomo e in pochi minuti sono arrivati sul posto, a Francolino di Carpiano dove però non hanno potuto fare altro che constatare il decesso delle tre persone.

Sul posto anche i carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano e della Compagnia di San Donato Milanese con il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Lodi, compente per le indagini.

‘È un’immane tragedia, che ha colpito un nucleo familiare di nostri concittadini e la comunità”. Così all’Adnkronos il sindaco di Carpiano, Paolo Branca, che non conosceva la famiglia. “Era una situazione che non conoscevamo, perché non ci sono stati particolari contatti con il Comune, nel senso che non c’è stato alcun tipo di situazione che possa esserci invece per altri soggetti un po’ più sotto l’occhio dei servizi sociali”, spiega Branca, che domani si confronterà con la responsabile dei servizi sociali dell’amministrazione per “fare il punto e riuscire a comprendere meglio se ci siano state delle difficoltà”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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