Uccide moglie e figlia e si toglie la vita: dramma a Orvieto

uccide moglie e figlia

Tragedia nella notte a Orvieto, dove un’intera famiglia è stata distrutta per la follia omicida del padre. L’uomo, un impiegato civile dell’Aeronautica, ha prima sparato alla moglie e alla figlia, uccidendole, per poi rivolgere l’arma contro sè stesso e suicidarsi. Sul posto sono giunti i carabinieri, che, dopo una prima analisi della scena del delitto hanno capito di trovarsi di fronte ad un caso di omicidio-suicidio. I tre cadaveri si trovavano tutti in stanze diverse della casa. A dare l’allarme è stato il fratello del 66enne.

Uccide moglie e figlia e si spara

L’omicidio-suicidio è avvenuto nella notte a Orvieto, in un appartamento sito a pochi passi dalla caserma dei carabinieri. A dare l’allarme a questi ultimi è stato il fratello dell’uomo: rincasato attorno all’una di notte si è trovato di fronte la terribile situazione. I militari hanno eseguito i rilievi di rito e hanno avviato le indagini. Gli accertamenti dovranno infatti stabilire se la conclusione tratta dai carabinieri corrisponda a verità.

Trovata un’arma

Nel corso dei rilievi è stata rinvenuta un’arma da fuoco accanto al cadavere del 66enne. Secondo le ricostruzioni l’uomo avrebbe sparato alla moglie, alla figlia e in ultimo si sarebbe ucciso con un colpo alla testa. Le cause del folle gesto sono al momento ignote e il lavoro dei Carabinieri servirà proprio per stabilire le problematiche che affliggevano l’impiegato dell’Aeronautica che potrebbero risiedere in disagi di tipo psichico. Solo i risultati delle indagini potranno dire di più.