Tragedia a Torino: uccide moglie, figlio e padroni di casa e poi si spara

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REUTERS/Max Rossi
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Una terribile tragedia quella avvenuta a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino. Un uomo di 83 anni, Renzo Tarabella, ha sparato e ucciso sua moglie, suo figlio disabile e i due proprietari della casa dove abitava con la sua famiglia. Poi si è sparato, ferendosi gravemente, proprio mentre i carabinieri cercavano di entrare nell'abitazione.

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A dare l'allarme è stata la figlia dei proprietari dell'abitazione, che abita in un edificio di fronte a quello della tragedia. Non riuscendo a contattare i suoi genitori al telefono, la donna è andata a suonare il campanello e, non trovandoli in casa, ha chiamato i carabinieri. 

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Quando i militari sono arrivati e hanno suonato il citofono degli inquilini del piano di sotto, Tarabella ha dapprima risposto, ma poi ha smesso di parlare con loro. Mentre i carabinieri tentavano di entrare in casa dal balcone, si è sparato alla testa. 

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Ancora non sono chiari i motivi del gesto. Le quattro vittime sono la moglie 79enne di Tarabella, Rosaria Valovatto, il figlio Wilson, 51 anni, e i proprietari di casa Osvaldo Dighera, 74 anni, e la moglie Liliana Heidempergher, 70, che abitavano al piano superiore dello stabile. La pistola utilizzata era regolarmente detenuta. Ora l'83enne è in prognosi riservata, piantonato all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino.

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