Uccisa dalla polizia a Louisville, maxi risarcimento alla famiglia

Pie
·2 minuto per la lettura

Roma, 16 set. (askanews) - La città di Louisville, nel Kentucky, pagherà 12 milioni di dollari alla famiglia di Breonna Taylor, una donna nera uccisa dalla polizia in un'irruzione mal riuscita nel suo appartamento a marzo in un caso di omicidio colposo. Lo ha riferito il sindaco Greg Fischer secondo quanto riporta il sito di AL Jazeera sottolineando che il più grande risarcimento precedentemente pagato in un caso di cattiva condotta della polizia di Louisville è stato di 8,5 milioni di dollari nel 2012, a un uomo che ha passato nove anni in prigione per un crimine che non aveva commesso. L'accordo, ha spiegato il sindaco in una conferenza stampa, insieme alla famiglia di Taylor, sarà accompagnato da una serie di riforme del dipartimento di polizia di Louisville, tra cui il requisito che i comandanti approvino i mandati di perquisizione prima che siano presentati a un giudice. "Sono profondamente, profondamente dispiaciuto per la morte di Breonna", ha detto Fischer ai giornalisti. "La mia amministrazione porta avanti le riforme necessarie per fare in modo che una tragedia come questa non si ripeta mai più". L'uccisione di Taylor da parte della polizia ha causato mesi di proteste a Louisville. Il procuratore generale dello stato, Daniel Cameron, sta indagando sulle azioni della polizia nella sparatoria del 13 marzo. La causa, intentata ad aprile da sua madre, Tamika Palmer, ha denunciato che la polizia ha usato informazioni errate quando ha ottenuto un mandato "senza preavviso" per entrare nell'appartamento della donna nera a marzo. Taylor, 26 anni, è stata colpita più volte e la polizia non ha trovato droga in casa sua. Sono finiti sotto accusa tre poliziotti. Il fidanzato di Taylor, Kenneth Walker, era nell'appartamento con lei e ha sparato un solo colpo che ha colpito un agente alla gamba. Walker ha detto che gli agenti non si sono qualificati come tali pensando quindi di trovarsi di fronte a degli intrusi. Il sindaco Fischer ha licenziato l'ex capo della polizia Steve Conrad a giugno e la scorsa settimana ha nominato Yvette Gentry, un ex vice capo, come nuovo capo della polizia ad interim. Gentry sarebbe la prima donna nera a guidare la forza di circa 1.200 agenti giurati. Il dipartimento ha anche licenziato Brett Hankison, uno dei tre agenti che hanno sparato colpi di pistola contro l'appartamento di Taylor quella notte. Hankison si è appellato contro il licenziamento.