Uccisa mentre era al parco: il gesto del presunto omicida dopo il delitto

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Carabinieri
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Una donna è stata accoltellata mentre prendeva il sole nel parco. Il cadavere di Elisa Campeol è stato trovato in data 23 giugno alle 12 presso l’Isola dei Morti a Moriago della Battaglia, in provincia di Treviso. Il suo killer si sarebbe già costituito. L’allarme è stato dato da alcuni passanti che hanno segnalato il corpo senza vita della donna. Il cadavere di Elisa si trovava in una pozza di sangue. Sembra che la vittima si trovasse accanto a un lettino in riva al fiume Piave. Elisa Campeol aveva 35 anni e pare non fosse residente in zona: sul corpo c’erano diverse ferite di arma da taglio.

Donna accoltellata a Treviso: chi è il presunto assassino

Secondo le prime indiscrezioni, il presunto assassino della 33enne sarebbe un uomo della stessa età. Questi si sarebbe costituito presentandosi presso la caserma di Valdobbiadene. I carabinieri lo hanno in seguito condotto nel carcere di Treviso. Sembra che la donna sia stata uccisa mentre prendeva il sole nel parco. Sembra che la vittima e il suo presunto carnefice non si conoscessero.

Donna accoltellata a Treviso: l’intervento dei sanitari

I sanitari del 118 sono intervenuti sul luogo del ritrovamente. Non hanno potuto fare altro che constatare il decesso di Elisa Campeol. Giunti sul posto anche il pm Gabriella Cama assieme ai militari del nucleo investigativo e della Compagnia di Vittorio Veneto, coadiuvati dagli agenti della polizia locale. Ora sarà compito degli investigatori chiarire il reale movente del delitto e quali fossero i reali rapporti tra l’assassino e la sua vittima Al momento non si comprendono le cause reali da parte del presunto killer della giovane donna. Tra le ipotesi un possibile raptus omicida.

Donna accoltellata a Treviso: le indagini proseguono

Il corpo senza vita di Elisa Campeol è stato rinvenuto accanto al lettino da sole in presso la riva del Piave. I carabinieri stanno conducendo opportune ricerche intorno al luogo del ritrovamento. Come informa la Tribuna di Treviso, è previsto anche l’arrivo dei sommozzatori per scandagliare il fiume. L’episodio ricorda non poco l’aggressione nei confronti di Marta Novello avvenuta anch’essa in provincia di Treviso lo scorso marzo. In quel caso l’aggressore si è rivelato essere un ragazzino di 16 anni. Fortunatamente, Marta si è salvata.

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