Uccise figli in carcere, assolta a Roma per vizio mente

Nav

Roma, 17 dic. (askanews) - Vizio totale di mente. Per questo oggi è stata assolta, Alice Sebesta, la detenuta di origine tedesca che il 18 settembre 2018 uccise i due figli maschi nel reparto nido del carcere di Rebibbia. Oggi il gup Anna Maria Gavoni, al termine del processo in camera di consiglio che si è svolto con le modalità del rito abbreviato, ha stabilito che la Sebesta dovrà comunque rimanere 15 anni in una Rems, ovvero in una residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza. Il difensore della donna, l'avvocato Andrea Palmiero, ha spiegato che la donna in aula ha rilasciato una breve dichiarazione spontanea. "Non è vero che sono una cattiva madre; non ho usato alcuna crudeltà. L'ho fatto per salvare i miei figli ed a loro ci penso ogni giorno".