Uccise figlio di 5 anni: assolto perchè incapace di intendere e volere

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La Corte d’Assise d’Appello di Ancona ha assolto Besart Imeri, l’uomo che nel 2018 uccise suo figlio di 5 anni soffocandolo. Il giudice Giovanni Treré lo ha ritenuto incapace di intendere e di volere in quanto “in preda ad un delirio mistico religioso“.

Uccise il figlio di 5 anni: assolto

Una sentenza opposta rispetto a quella di primo grado, in cui il 27enne era stato condannato dal gip di Ancona Francesca De Palma. Costui gli aveva inflitto una pena pari a 12 anni di reclusione con il rito abbreviato, data la riconoscenza della seminfermità mentale dell’imputato che teneva conto della perizia psichiatrica. Secondo l’avvocato difensore di Imeri, costui sarebbe però stato affetto da una totale incapacità di intendere e di volere. Per questo aveva deciso di ricorrere in Appello.

La magistratura ha quindi accolto i risultati della nuova perizia eseguita dallo psichiatra Renato Ariatti e disposto che il 27enne trascorrerà dieci anni in una struttura protetta. Ciò in quanto ritenuto socialmente pericoloso.

I fatti

L’omicidio del piccolo risale al 4 gennaio 2018, quando Imeri lo portò a bordo della sua Toyota Yaris dove lo soffocò sul sedile posteriore. Al momento dell’arresto l’uomo aveva dichiarato di aver commesso il delitto in presa ad un demone religioso che si era impossessato di lui.

Lo psichiatra Renato Ariatti ha dato adito alle sue parole e sostenuto che si trattasse di un delirio mistico religioso dettato dallo stress per aver perso il lavoro. Convincimento accolto anche dalla Corte d’Assise d’Appello che ha assolto l’imputato.