Uccise l'uomo che corteggiava la figlia, condannato all'ergastolo a Sassari

Federica Olivo
·Giornalista, Huffpost
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hands on gun (Photo: Chestertonjp via Getty Images)
hands on gun (Photo: Chestertonjp via Getty Images)

La Corte d’assise di Sassari ha condannato all’ergastolo Vincenzo Unali, l’allevatore di 60 anni di Mores accusato di aver ucciso l’uomo che faceva la corte a una delle se figlie, già legata sentimentalmente ad un altro con cui la famiglia dell’imputato era in affari.

L’omicidio risale al 15 dicembre del 2016 quando Alessio Ara, operaio di 37 anni, venne freddato con una fuciliata sull’uscio di casa, a Ittireddu. La Corte presieduta dal giudice Massimo Zaniboni ha emesso la sentenza questa mattina, accogliendo in toto le richieste del pm Giovanni Porcheddu e degli avvocati di parte civile, Ivan Golme e Luigi Esposito.

Riconosciuta anche una provvisionale di 200mila euro alla madre della vittima, Grazietta Pittalis, e di 130mila euro al fratello, Gian Salvatore Ara. L’imputato, difeso dall’avvocato Pietro Diaz, si è sempre professato innocente.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.