Ucciso in Congo il magistrato che indagava sulla morte di Attanasio e Iacovacci

Rara Piol
·Giornalista & Blog Assistant, HuffPost
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- (Photo: Ansa)
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È stato ucciso in Congo il magistrato militare che indagava sull’agguato in cui sono morti l’ambasciatore italiano Luca Attanasio, il carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e l’autista congolese Mustafa Milambo. Lo riferisce l’agenzia Fides citando fonti locali.

L’agguato è avvenuto sulla stessa strada Rutshuru-Goma. Il magistrato, William Assani, “stava tornando da una riunione nell’ambito dell’inchiesta sulla sicurezza dell’area e in particolare sull’omicidio dell’ambasciatore italiano e dei suoi due accompagnatori”, confermano a Fides fonti missionarie che operano nella provincia del Nord Kivu.

Il maggiore William Assani, secondo quanto riferisce la radio indipendente congolese Radio Okapi, è stato colpito e ucciso la sera di martedì 2 marzo, in un’imboscata di uomini armati a Katale, a circa 50 km da Goma sulla strada nazionale numero 2, nel provincia del Nord Kivu.

Secondo fonti locali, il maggiore William Assani stava arrivando da Goma per tornare al suo posto di casa a Rutshuru quando il convoglio che lo accompagnava è caduto in un’imboscata vicino a Katale.

Dopo una sparatoria, Assani è stato colpito ed è morto sul colpo. Radio Okapi non cita tuttavia le indagini su Luca Attanasio.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.