Ucciso un giovane a Napoli. Era il nipote del boss "Tonino 'o sicco"

·1 minuto per la lettura
(Photo: )
(Photo: )

Ucciso a Napoli un giovane incensurato. È morto dopo essere stato ferito gravemente con colpi di pistola nella notte. Si tratta del figlio illegittimo di Giuseppe De Luca Bossa, a sua volta fratello di Antonio De Luca Bossa, elemento di vertice dell’omonimo clan di camorra del quartiere Ponticelli di Napoli. Carmine D’Onofrio, questo il nome del ragazzo ucciso, aveva 23 anni.


L’ergastolano Antonio De Luca Bossa, detto “Tonino ’o sicco” è ritenuto dagli inquirenti uno dei criminali più pericolosi della camorra partenopea.
Il clan da poco più di un anno, secondo gli inquirenti, ha guadagnato posizioni nello scacchiere malavitoso di Napoli est.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli