Ucei: 2020 inizia all'insegna antisemitismo, serve reazione forte

Red/Gtu

Roma, 1 gen. (askanews) - "Serve una reazione forte contro l'odio": lo sottolinea la presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane Noemi Di Segni, esprimendo "la nostra più sentita vicinanza e solidarietà all'onorevole Arturo Scotto, vittime nelle scorse ore di una barbara aggressione neofascista a Venezia. Il nostro abbraccio va a lui, ai suoi familiari e a chi ha cercato di frapporsi tra lui e gli aggressori venendo a sua volta colpito".

"È un anno, il 2020, che inizia all'insegna dell'odio, del razzismo e dell'antisemitismo", avverte di Segni, ricordando che si tratta di "fenomeni sempre più dilaganti e contro i quali è necessario agire con la massima fermezza. A rischio c'è il futuro della nostra società, sempre più esposta a minacce di questo tipo. Le conseguenze rischiano di essere catastrofiche". E "non è più possibile esitare. Anche per questo serve una reazione forte da parte di tutte le forze politiche". "Servono - conclude Di Segni - parole chiare e inequivocabili per definire quanto accaduto".