Ucei chiama a raccolta mondo dello sport: fuori razzismo dagli stadi -2-

Red/Gtu

Roma, 2 gen. (askanews) - "Oggi più che mai - ha sottolineato Di Segni - è fondamentale ribadire l'importanza di uno sforzo senza tregua contro le parole dell'odio, troppo spesso egemoni nelle curve degli stadi. Una minaccia che non si limita ai novanta minuti di gioco, ma che dagli stadi finisce per propagarsi in tutta la società italiana. Dare un calcio al razzismo è impegno non più procrastinabile".

All'iniziativa, cui hanno aderito il Coni, diverse società professionistiche e i direttori delle principali testate sportive nazionali, sono invitati a partecipare dirigenti, atleti e istituzioni in campo ad ogni livello nella lotta al razzismo nel calcio. E con loro tutti quei giornalisti e comunicatori che hanno a cuore questa complessa tematica. I presenti, per rafforzare questo impegno, saranno chiamati a firmare il "Manifesto della comunicazione non ostile per lo sport" realizzato dall'associazione Parole O_Stili.