Ucraina, 007 Gb: "Sottomarini Mosca spostati da Crimea a sud Russia"

(Adnkronos) - Il comando russo della Flotta del Nero "ha quasi certamente spostato i suoi sottomarini classe Kilo dalla base di Sebastopoli, in Crimea, a Novorossiyk, nel sud della Russia". Lo rivela l'intelligence britannica nel consueto aggiornamento della guerra in Ucraina, secondo cui questo è "molto probabilmente dovuto ai recenti cambiamenti nel livello di minaccia alla sicurezza locale, a fronte dell'accresciuta capacità ucraina di condurre attacchi a lungo raggio".

DA LUHANSK ACCUSE A KIEV - Sette persone, compresi tre bambini, sarebbero morte a causa di un bombardamento che ha colpito la località di Krasnorichenske, zona della regione di Luhansk controllata dai russi. Lo riporta l'agenzia russa Tass, citando funzionari nell'area nominati dai russi che accusano gli ucraini.

Da ieri, ha evidenziato il Guardian secondo gli annunci degli ucraini, la Russia non ha più il controllo totale della regione di Luhansk dopo che le forze di Kiev hanno fatto sapere della riconquista di una località vicina alla città di Lysychansk. Il giornale ha scritto una "vittoria piccola ma simbolica" dopo che il governatore ucraino di Luhansk, Serhiy Haidai, ha annunciato che Bilohorivka, "sobborgo di Lysychansk", è sotto il "controllo totale" delle forze di Kiev.

I militari ucraini intanto confermano gli attacchi nelle aree della regione di Luhansk dove, evidenzia la Cnn, le forze russe si stanno ridistribuendo a seguito della ritirata dalla vicina regione di Kharkiv. Nel consueto aggiornamento su Facebook lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine riferisce di perdite per i russi in un attacco contro la località di Novoaidar nella regione di Luhansk, affermando che "una cinquantina di unità di equipaggiamento militare sono state distrutte e danneggiate e che sono state distrutte munizioni".

Inoltre, "nei pressi della località di Svatove, unità delle Forze di difesa hanno colpito l'area in cui erano concentrate le riserve del nemico ed è noto che è morto il 70% del personale che era nella struttura".