Ucraina, al fronte è strage di 'volontari' russi, anziani e male addestrati

(Adnkronos) - Anziani, male addestrati e con una maggiore possibilità di rimanere uccisi in combattimento rispetto alle truppe 'normali'. Sono i volontari che Mosca sta inviando al fronte per riempire i ranghi di un esercito decimato dalla resistenza ucraina. Come spiega la Bbc, sono centinaia gli uomini provenienti dalle province più povere della Federazione che ogni settimana arrivano sul campo di battaglia dopo una preparazione che non supera i 7 giorni (in alcuni casi senza nessun addestramento).

Niente ragioni ideologiche dietro questo arruolamento: come ammettono i soldati intervistati, a spingere queste reclute - molte già con esperienze al fronte, magari vent'anni fa in Cecenia - è la mancanza di lavoro e lo stipendio offerto. Non a caso dall'inizio di marzo, il ministero della Difesa russo ha pubblicato migliaia di offerte di lavoro su siti di ricerca specializzati mentre annunci che offrivano contratti a breve termine con l'esercito russo sono apparsi nelle strade e sui trasporti pubblici di molte città. In una Russia dove la disoccupazione in alcune aree è particolarmente forte (e aggravata dalle sanzioni internazionali), una proposta di lavoro da 130 mila rubli (più di 2 mila euro al cambio odierno), il doppio della media nazionale, ha attratto l'attenzione di tanti finiti ai margini del mercato.

Sono diverse le strade per diventare volontario nella 'operazione speciale' in Ucraina: fare domanda direttamente al ministero della Difesa, iscriversi alla Guardia nazionale russa (milizia fuori dal controllo del Ministero della difesa), firmare con le milizie delle auto-proclamate reppubbliche del Donbass e del Lugansk - poco gettonate per i salari più bassi - oppure bussare alla porta dei mercenari del Wagner.

L'attenzione dei reclutatori si è incentrata soprattutto su quanti avessero già avuto esperienze operative, anche perché l'addestramento - raccontano le fonti della Bbc - è del tutto carente, con dotazioni minime che risalgono direttamente all'epoca sovietica.

Ma anche le reclute non sono poi 'freschissime': secondo le testimonianze raccolte, la maggior parte dei volontari avrebbero più di 45 anni. E la loro età, assieme all'impreparazione al combattimento, sarebbe alla base di perdite superiori al resto delle altre unità russe. Al 20 giugno, sulla base di calcoli basati su fonti attendibili, sarebbero 155 i volontari russi morti in Ucraina: un numero elevato per un gruppo di militari arrivato solo da poche settimana in prima linea. E ogni settimana - continua la Bbc - viene segnalata l'uccisione di altri 30-40 volontari, alcuni dei quali 'over 50'.

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