Ucraina, arrivati nuovi sistemi di difesa aerea. Negoziati? Botta e risposta Peskov-Podolyak

Il ministro della Difesa ucraino, Oleksii Reznikov, scrive su Twitter: 
"I sistemi di difesa aerea NASAMS e Aspide sono arrivati ​​in Ucraina! Queste armi rafforzeranno in modo significativo l'esercito ucraino e renderanno i nostri cieli più sicuri".

Cosi l'Ucraina ha annunciato, questo lunedì, di aver ricevuto nuovi sistemi di difesa aerea da Stati Uniti, Spagna e Norvegia, per contrastare i bombardamenti russi alle infrastutture critiche.

"Colloqui Usa-Russia? Falsità"

Il portavoce del presidente russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare un articolo del "Wall Street Journal" sui presunti colloqui del consigliere per la sicurezza nazionale americano, Jake Sullivan, con alti funzionari russi sulla riduzione dell'escalation in Ucraina.

Jake Sullivan avrebbe avuto colloqui top secret con l'assistente presidenziale russo, Yury Ushakov, e il segretario del Consiglio di Sicurezza, Nikolay Patrushev, sull'inammissibilità dell'uso di armi nucleari e sull'espansione del conflitto in Ucraina.

Dmitry Peskov ha così commentato: 
"Non abbiamo nulla da dire su questa pubblicazione. I giornali anglosassoni pubblicano molte falsità. Abbiamo ripetutamente affermato che la parte russa rimane aperta a raggiungere i propri obiettivi attraverso i negoziati, ma al momento non vediamo una tale possibilità, perché Kiev ha addirittura adottato una legge per non continuare i negoziati con la parte russa".

Alexander Zemlianichenko/Copyright 2017 The AP. All rights reserved.
Vladimir Putin e Dmitry Peskov. - Alexander Zemlianichenko/Copyright 2017 The AP. All rights reserved.

"Siamo pronti a colloqui con il futuro leader russo"

A Peskov, ribatte Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky: ha dichiarato che Kiev non ha mai rifiutato, a certe condizioni, di negoziare con Mosca, condizioni che la Russia non accetterà e quindi Kiev è pronta a colloqui "con il futuro leader russo", ma non con Putin.

Scrive Podolyak su Twitter:
"Importante: l'Ucraina non ha mai rifiutato di negoziare. La nostra posizione negoziale è nota e aperta. A due condizioni: per prima cosa, la Russia ritiri le truppe dall'Ucraina. Dopo, tutto il resto. Putin è pronto? Ovviamente no. Pertanto, siamo costruttivi nella nostra valutazione: parleremo con il prossimo leader della Russia".

Black out

Intanto, Kiev e altre regioni dell'Ucraina (Chernihiv, Cherkasy, Zhytomyr, Sumy, Kharkiv, Poltava e la stessa regione di Kiev) sono senza elettricità: in totale, circa quattro milioni e mezzo di abitanti. Ma oltre alla luce, cominciano a mancare riscaldamento e acqua.
Invece, è finalmente tornata l'elettricità a Kherson.

Nel giorno 257 di guerra, il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha escluso una evacuazione di massa della città, ma ha invitato i cittadini a fare scorte di cibo o a lasciare la capitale, se possono, e a trasferirsi per qualche giorno da amici e parenti che vivono fuori dalla capitale.

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Un tram nella notte buia di Kiev. (6.11.2022) - Andrew Kravchenko/Copyright 2022 The AP. All rights reserved.