Russia, Banca centrale: "Sanzioni peseranno". Ma Putin smentisce

·2 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Le sanzioni peseranno sull'economia della Russia. Anzi, no. La Banca centrale e il presidente Vladimir Putin esprimono concetti diversi in relazione alle condizioni dell'economia russa e all'effetto delle sanzioni adottate contro Mosca per la guerra in Ucraina.

La Banca centrale russa pianifica un'azione legale contro le sanzioni imposte dalla comunità occidentale in seguito alla guerra in Ucraina., ha detto il governatore della Banca centrale russa Elvira Nabiullina, aggiungendo che ''le riserve non sono infinite'' e che per questo ''è necessario trasformare l'economia''.

"E' finito il periodo in cui l'economia può vivere di riserve. Già nel secondo e terzo trimestre entreremo in un periodo di trasformazione strutturale e di ricerca di nuovi modelli di business", ha affermato Nabiullina, spiegando che le sanzioni hanno colpito principalmente il mercato finanziario, "ma ora cominceranno a colpire sempre più l'economia".

Le aziende russe dovranno adattarsi perché, ha aggiunto, "i problemi principali riguarderanno le restrizioni sulle importazioni e alla logistica del commercio estero". Inoltre "i produttori russi dovranno cercare nuovi partner, una nuova logistica o passare alla produzione di prodotti delle generazioni precedenti", ma ''per tutto questo ci vorrà tempo''. La Banca centrale russa sta anche valutando di emettere rubli digitali.

Per Putin, le sanzioni che l'Occidente ha imposto alla Russia in seguito all'aggressione militare dell'Ucraina sono ''un autogol''. Per il presidente ''l'inflazione e i prezzi al dettaglio si stanno stabilizzando''. Citato dalla Ria Novosti, Putin ha detto che "ovviamente, il principale fattore negativo per l'economia è stata la pressione delle sanzioni''.

Secondo il presidente russo, l'obiettivo delle sanzioni occidentali era quello di ''intaccare rapidamente la situazione finanziaria ed economica del nostro Paese, provocare il panico nei mercati, il crollo di sistema bancario, una carenza su larga scala di merci nei negozi. Ma possiamo già affermare con sicurezza che una simile politica nei confronti della Russia è fallita".

"La Russia, come ho già detto, ha resistito a questa pressione senza precedenti. La situazione si sta stabilizzando", ha ribadito.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli