Ucraina, Berlusconi: "Mie frasi su Putin? Riferivo pensiero di altri"

(Adnkronos) - "Riferivo quello che alcuni raccontano senza nessuna adesione del mio pensiero a quel racconto. Forse sono stato frainteso, facevo solo il 'cronista' riferendo il pensiero di altri". Così Silvio Berlusconi sulle frasi di ieri a Porta a Porta relative alle motivazioni per le quali il presidente russo Putin "è stato spinto a fare questa operazione speciale in Ucraina".

"Bastava vedere tutta l’intervista - e non solo una frase estrapolata, sintetica per motivi di tempo, come si sa la semplificazione a volte è errata - per capire quale sia il mio pensiero, che peraltro è noto da tempo", ha precisato il Cavaliere.

"L’aggressione all’Ucraina è ingiustificabile e inaccettabile, la posizione di Forza Italia chiara e netta: non potremo mai in nessun modo e per nessuna ragione rompere la nostra partecipazione all’Unione europea e all’Alleanza atlantica", ha affermato quindi il leader di Forza Italia.

"Siamo e saremo sempre dalla parte dell'Europa, degli Stati Uniti, dell'Occidente, dell'Alleanza atlantica", ha scritto poi su Instagram come commento ad un post dell'accout ufficiale del Ppe.

"Siamo parte del gruppo del Ppe, i vertici dell'Unione europea sono espressi dal nostro partito. Quindi noi saremo garanti, in modo assoluto, della lealtà europea e atlantica del futuro governo", ha aggiunto.

"Non potremmo far parte di un governo che non avesse queste caratteristiche. La nostra Europa, per essere chiari, è quella di Manfred Weber, presidente del Ppe", ha concluso Berlusconi.