Ucraina: Boccia, 'con Ue forte si arriva alla pace'

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Roma, 11 mag. (Adnkronos) – “L'incontro fra Mario Draghi e Joe Biden va visto anche come un ulteriore rafforzamento del concetto di un’Europa più forte, che può essere in grado di far finire la guerra presto e su basi solide. Spero lo stiano capendo anche gli Stati Uniti. Macron sulla Russia ha detto una cosa di buon senso". Così Francesco Boccia, deputato ed e Responsabile Regioni e Enti locali della Segreteria nazionale, in diretta a Oggi è un altro Giorno, su Rai Uno.

"Bisogna costruire le ragioni della pace di un popolo aggredito e martoriato, che è il popolo ucraino, e nello stesso tempo trovare una soluzione per la Russia; lo spazio è sempre stretto ma bisogna insistere e dialogare con tutti senza utilizzare toni ultimativi e offensivi. Ogni giorno il dramma degli ucraini che lasciano il loro Paese riguarda tutti noi europei. Quando li vedremo tornare felici e in sicurezza a casa allora l'Europa avrà fatto il proprio dovere fino in fondo".

"La proposta di Macron, presidente di turno dell’Unione Europea, riprende quella di Enrico Letta, di una Confederazione per non fare aspettare l'Ucraina dieci, quindici anni per l'arrivo nella famiglia europea. Questo lavoro lo possiamo fare se l'Europa è forte e unita e se i grandi Paesi come Germania, Francia, Spagna, Polonia e Italia guidano la diplomazia europea e gli stessi negoziati di pace".

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