Ucraina: Calenda, 'da Letta grave errore, Pd sempre più subalterno a M5S'

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Roma, 7 nov. (Adnkronos) – "La piazza di Milano è stata un grande successo per partecipazione e qualità degli interventi. Abbiamo dimostrato che in Italia non esiste solo chi chiede la pace attraverso la resa degli ucraini. Questa è stata infatti la grande ipocrisia della piazza di Roma". Così Carlo Calenda nella newsletter.

"Si possono avere idee diverse su negoziati, iniziative diplomatiche e cause del conflitto, ma se contemporaneamente si chiede di non sostenere più militarmente gli ucraini si fa solo il gioco del Cremlino. Appagare i dittatori cedendo pezzi di sovranità altrui non è solamente immorale, ma anche controproducente. Se non aiutiamo gli ucraini a fermare Putin oggi, dovremo farlo domani, direttamente in Polonia o in Moldavia. Almeno questa lezione dalla storia dovremmo averla imparata".

"Enrico Letta ha commesso un drammatico errore partecipando alla manifestazione di Roma. La sua legacy più importante, quella di aver tenuto una netta e coerente linea di politica estera, ne è uscita ammaccata e compromessa. Il cedimento alla cultura del 'né con-né con' che dominava la piazza romana porta il Pd sempre più vicino al M5S di Conte, in una posizione di subalternità".