Ucraina: Calenda, 'letture sbagliate sulle due piazze, quella di Milano non era di sinistra'

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Roma, 6 nov (Adnkronos) – "Ci sono due letture sbagliate sulle piazze di ieri. La prima è quella che dice “perché dividersi sulla pace”. Sulla pace, su cosa vuol dire pace, su come la si ottiene ci sono due visioni profondamente diverse e mischiarle in un unico indistinto nulla retorico è sbagliato". Lo scrive Carlo Calenda in un 'thread' su Twitter dedicato alle manifestazioni per la pace di Roma e Milano.

"Come ho spiegato ieri, tutte le idee per raggiungere la pace meritano una discussione e una rappresentanza, ma il comune denominatore di ieri a Roma era “no armi all’Ucraina”. Ciò vuol dire la resa degli ucraini a Putin. Noi contrasteremo questa prospettiva", prosegue il leader di Azione aggiungendo: "La seconda lettura sbagliata è “la sinistra va divisa”. La piazza di ieri a Milano non era di sinistra, tantomeno se volete ostinarvi a considerare il qualunquismo di Conte sinistra. Liberali, popolari, riformisti, radicali, buona destra..la piazza di Milano era composita".

"Ho deciso di concludere il comizio cantando insieme alla piazza Bella Ciao, non solo perché era la piazza che sosteneva la resistenza Ucraina, ma perché i valori e i simboli della resistenza devono tornare ad essere di tutti gli italiani, e non usati solo da una parte vs l’altra", spiega ancora Calenda.