Ucraina, camere di tortura e fosse nella cittadina della regione di Kharkiv

Lo spettro delle fosse comuni a Bucha aleggia anche sulla città di Izyum nella regione di Kharkiv recentemente riconquistata dalle truppe ucraine. In questa foresta alla periferia della cittadina sono state scoperte 450 tombe, all’interno alcuni cadaveri mostrano segni di tortura.

Un orrore che si ripresenta. Secondo le autorità di Kiev sono state scoperte almeno 10 camere di tortura nei territori recuperati. E tra centinaia di corpi senza vita e non ancora identificati ci sarebbero anche civili oltre a soldati ucraini. La maggior parte sarebbero vittime dei bombardamenti russi, altri (secondo testimoni) sarebbero stati assassinati.

Oleg Kotenko, commissario ucraino per le persone scomparse, racconta che ci sono “Militari accanto a una famiglia intera, dice un funzionario locale. Insieme a un bambino piccolo sono stati uccisi i suoi genitori, ci sono che hanno visto cosa è successo. Hanno seppellito loro queste persone."

Le reazioni

Il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia e Putin di essere degli assassini e dei torturati mentre le Nazioni Unite invieranno ora una squadra per indagare sulle presunte fosse comuni.

Immediata anche la reazione dell'Unione europea. L'Alto rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Josep Borrell si è detto "Profondamente scioccato dalle fosse comuni scoperte dalle autorità ucraine con oltre 440 corpi a Izyum, recentemente liberata dall'invasione dell'esercito russo. La leadership russa e tutte le persone coinvolte saranno ritenute responsabili. L'Ue sostiene ogni sforzo a tal fine".

"Le notizie di fossi comuni in Ucraina sono orripilanti. Continueremo a collaborare con istituzioni nazionali e internazionali per chiedere conto alla Russia delle sue atrocità": lo ha detto il portavoce del Consiglio per la Sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa.

La linea del fronte

Intanto sul fronte del conflitto il portavoce del ministero della Difesa russo Igor Konashenkov ha fatto sapere che l'esercito russo ha neutralizzato nove postazioni di comando ucraini a Donetsk, Nikolaiv e nella regione di Zaporizhzhia. Si combatte a Kherson, nella città orientale di Luhansk, un procuratore filo-russo e il suo vice sono stati uccisi quando il loro ufficio è stato fatto saltare in aria. L'Ucraina prende le distanze da quanto accaduto e punta il dito contro gruppi di criminali interni.

Il conflitto oltre a lasciare sul terreno ancora vittime sta facendo ancora altri sfollati. C’è chi ogni giorno si mette in coda per ricevere dai convoglio di aiuti acqua, pane e medicine.

Intanto a margine del vertice Sco a Samarcanda**, Vladimir Putin** dice di voler far finire il conflitto "il prima possibile" ma che Kiev "rifiuta i negoziati".