Ucraina chiede a Occidente più armi dopo battuta d'arresto Russia

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa a Kiev

ZOLOCHIV, UCRAINA (Reuters) - Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto all'Occidente di accelerare le consegne di armi mentre le truppe ucraine si muovono per consolidare il controllo su un'ampia fascia di territorio nord-orientale riconquistato.

Da quando sabato scorso Mosca ha abbandonato il proprio principale bastione nel Nord-Est dell'Ucraina, segnando la peggiore sconfitta russa dall'inizio della guerra, le truppe ucraine hanno riconquistato decine di città, in uno straordinario cambiamento di rotta.

Un alto funzionario militare statunitense ha detto che la Russia ha in gran parte ceduto il territorio vicino a Kharkiv, nel Nord-Est, e ha riportato molte truppe oltre il confine.

Washington e gli alleati occidentali hanno fornito all'Ucraina miliardi di dollari in armi che, secondo Kiev, hanno contribuito a limitare l'avanzata russa. In un discorso video tenuto nella tarda serata di ieri, Zelensky ha detto che l'Ucraina e l'Occidente devono "rafforzare la cooperazione per sconfiggere il terrore russo".

Il segretario di Stato americano Antony Blinken ha detto che le forze ucraine hanno fatto "progressi significativi" con il sostegno occidentale.

"Quello che hanno fatto è stato pianificato in modo molto metodico e, naturalmente, ha beneficiato del sostegno significativo degli Stati Uniti e di molti altri Paesi per assicurarsi che l'Ucraina abbia nelle sue mani l'equipaggiamento necessario per portare avanti questa controffensiva", ha detto Blinken durante una conferenza stampa a Città del Messico.

Washington ha annunciato la scorsa settimana un nuovo programma di armamenti per l'Ucraina, tra cui munizioni per i sistemi antirazzo Himars, e ha già inviato all'Ucraina i sistemi missilistici terra-aria Nasams, in grado di abbattere gli aerei.

Zelensky ha detto che l'Ucraina ha riconquistato circa 6.000 chilometri quadrati di territorio, una piccola parte di quello complessivo, pari a circa 600.000 chilometri quadrati. Il territorio riconquistato è approssimativamente equivalente all'area combinata della Cisgiordania e di Gaza.

Mosca ha preso il controllo di circa un quinto dell'Ucraina da quando le truppe russe hanno invaso il Paese il 24 febbraio.

(Tradotto da Enrico Sciacovelli, editing Francesca Piscioneri)