Ucraina: Cindy McCain, 'bene accordo su grano, ma non dimentichiamo colpe di Mosca'

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Roma, 23 lug. (Adnkronos) – “Spero che dall'export del grano e dei fertilizzanti possano trarre beneficio i più bisognosi. È importante non solo per ragioni di mercato, ma perché stiamo cercando di nutrire persone affamate. Detto ciò, non saremmo in questa situazione se la Russia non avesse invaso l'Ucraina: la colpa è loro. Noi appoggiamo tutti gli sforzi per la riapertura del porto di Odessa, e siamo impazienti di vedere il grano partire dal Paese”. Lo ha detto al Corriere della Sera Cindy McCain, ambasciatrice presso le agenzie Onu per la sicurezza alimentare: la Fao, il World Food Programme e il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo.

La moglie del senatore repubblicano John McCain plaude all’accordo sul grano raggiunto ieri, ma, sottolinea, “è bene che i russi lascino l'Ucraina e pongano fine alla guerra. Ma non sembra che accadrà presto. Si parla di annessioni. Mio marito definì Putin un delinquente, perciò fummo sanzionati e non possiamo andare in Russia. Sarebbe devastato per l'Ucraina, ma non sorpreso. La sicurezza alimentare viene ora esacerbata, e riconosciuta, per la guerra in Ucraina – aggiunge – ma non possiamo dimenticare il resto. L'America Centrale è una zona secca con problemi legati ai cambiamenti climatici – su cui dobbiamo agire in modo più efficace – all'acqua, all'abilità di crescere il cibo”.

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