Ucraina: Craxi, 'sostegno a Kiev non contrasta con impegno per pace'

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Roma, 21 giu. (Adnkronos) – "Nelle sue comunicazioni il presidente Draghi ha usato parole inequivocabili quanto condivisibili sulla postura del nostro Paese nel conflitto in corso. Il sostegno doveroso al popolo ucraino e il varo delle stesse sanzioni, non contraddicono in alcun modo il nostro impegno diplomatico, la necessità di implementare i nostri canali di dialogo per cercare la via della pace, ma rappresentano lo strumento possibile per portare Mosca ad un tavolo negoziale". Lo afferma la senatrice di Forza Italia Stefania Craxi, presidente della commissione Esteri del Senato, dopo le comunicazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi.

"La crisi energetica, al pari della crisi alimentare e della crescente emergenza siccità, che si innestano in un contesto economico già problematico, sono altresì questioni fondamentali -aggiunge- che andranno affrontate in sede comunitaria. Non solo urge il tetto al prezzo del gas e, in prospettiva su scala internazionale, un tetto al prezzo del petrolio, ma è indispensabile un’azione coordinata e sinergica dell’Ue per la ricostruzione ucraina, in rapporto con ai principali istituti politico-finanziari internazionali, al fine di impedire l’insinuarsi di altre potenze egemoni e altri interessi".

"Inoltre, sarà vitale per il nostro Paese e per le sorti della stessa Unione ottenere risultati tangibili per una riforma radicale, non più rinviabile, dei Trattati comunitari, superando così le diffuse resistenze appalesatesi con il documento informale sottoscritto da ben 13 Paesi. Credo sia questo -conclude Craxi- il miglior viatico per aprirsi ad altre adesioni senza aumentare l’ingovernabilità, e quindi la paralisi, all’interno della vita comunitaria".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli