Ucraina, Cremlino avverte: "Chi critica guerra deve stare attento"

(Adnkronos) - Il popolo russo sostiene Putin e chi critica l'operazione speciale "deve stare molto attento". Risponde così il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, quando gli viene chiesto delle critiche sui social all'andamento della guerra in Ucraina.

"I russi sostengono il presidente" ha detto Peskov citato dalla Tass, affermando che ciò è provato dai risultati delle elezioni locali di domenica. "Il popolo si è consolidato attorno alle decisioni del capo di Stato ... Per quanto riguarda gli altri punti di vista - ha aggiunto - fintanto che rispettano le leggi correnti, questo è pluralismo. Ma la linea è molto, molto sottile. Qui bisogna essere molto prudenti". "D'altra parte -ha proseguito- è vero che la pubblica opinione è così sensibile a quanto accade nell'operazione speciale, ed è chiaro che l'opinione pubblica reagisce molto emotivamente".

Intanto, sul fronte della cronaca, le forze armate russe stanno conducendo ''massicci attacchi missilistici'' su tutte le linee del fronte in risposta alla controffensiva lanciata da Kiev. Lo ha fatto sapere il ministero della Difesa russo, affermando che "le forze aeree, missilistiche e di artiglieria stanno effettuando massicci attacchi contro le unità delle forze armate ucraine in tutte le direzioni operative". Il ministero della Difesa di Mosca ha quindi spiegato che sono stati lanciati attacchi di "alta precisione" contro le posizioni ucraine intorno a Slovyansk e Kostiantynivka nella regione orientale di Donetsk.

Forti esplosioni sono state avvertite a Kherson, capoluogo della regione dell'Ucraina meridionale teatro di una controffensiva delle forze di Kiev. Lo ha annunciato il consigliere del governatore locale, Serhiy Khlan, sulla sua pagina Facebook. "A Kherson si sentono forti esplosioni. Sembra che gli occupanti siano stati colpiti in modo molto potente", ha dichiarato.

Secondo l'intelligence militare ucraina, citata da Ukrinform, di fronte ai successi militari di Kiev, i rappresentanti dell'amministrazione degli occupanti russi in Crimea e nel sud dell'Ucraina stanno evacuando le loro famiglie verso la Russia. Qualcuno di loro sta anche cercando di vendere in segreto la casa. "I successi delle azioni dei difensori ucraini stanno costringendo le cosiddette autorità della Crimea temporaneamente occupata e del sud del nostro paese a trasferire urgentemente le famiglie nel territorio della Federazione russa", nota un rapporto dell'intelligence, secondo il quale "rappresentanti dell'amministrazione occupante, impiegati del servizio federale di sicurezza e comandanti di alcune unità militari stanno cercando segretamente di vendere le loro case in Crimea".

Di fronte a questa situazione, le forze russe occupanti "hanno vietato la conclusione di transazioni immobiliari, introdotto restrizioni di movimento sul ponte di Crimea e cercano in ogni modo di impedire l'accesso alle informazioni sulla controffensiva ucraina", nota ancora il rapporto, riferendosi al ponte che unisce la Crimea alla Russia attraverso lo stretto di Kerch.