Ucraina, colloquio Michel-Putin: chiesta tregua per Pasqua ortodossa

·2 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Un cessate il fuoco in Ucraina per la Pasqua ortodossa. E' la richiesta avanzata dal presidente del Consiglio Europeo Charles Michel che ha avuto stamani un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin, dopo la visita a Kiev dell'altroieri. Il colloquio che si è focalizzato su questioni "umanitarie", come si apprende da fonti Ue. Michel ha chiesto a Putin di ordinare un cessate il fuoco "umanitario" in Ucraina occasione dell'imminente Pasqua ortodossa.

Il politico belga ha reiterato la posizione dell'Ue in modo "franco" e "diretto", sottolineando "l'inaccettabilità" della guerra condotta dalla Russia, "dettagliando" i costi che l'Ue sta imponendo alla Russia con le sanzioni per l'aggressione a Kiev e "ribadendo" il sostegno "incrollabile" all'Ucraina e alla sua "integrità territoriale". Michel ha anche esposto a Putin la sua visione delle "perdite e degli errori di valutazione commessi dalla Russia", anche per "penetrare il vuoto informativo che potrebbe esistere intorno a Putin".

Michel ha sottolineato tra l'altro la necessità di creare corridoi umanitari per consentire il deflusso dei civili dalle città occupate, "in particolare a Mariupol". Su richiesta di Volodymyr Zelensky, Michel ha chiesto a Putin di interagire direttamente con il presidente dell'Ucraina.

Una richiesta a cui Putin, fa sapere il Cremlino "ha ribadito la nota posizione in merito, rilevando che tale possibilità dipende, in particolare, dai risultati concreti dei negoziati in corso tra i rappresentanti russi e ucraini, durante i quali la parte ucraina mostra incoerenza e non è pronta a cercare soluzioni reciprocamente accettabili'', si legge nella nota rilanciata dalla Tass.

Durante il colloquio "Charles Michel ha informato dei contatti con la leadership ucraina durante il suo recente viaggio a Kiev. Vladimir Putin ha espresso le sue valutazioni in relazione all'operazione militare speciale per proteggere le repubbliche del Donbass", prosegue il Cremlino.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli