Ucraina, Draghi: l’Italia continuerà a fare la sua parte

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Roma, 5 mag. (askanews) - "La guerra in Ucraina ha causato una catastrofe umanitaria. Milioni di persone, per lo più donne e bambini, hanno lasciato il Paese per cercare rifugio nell'Unione Europea. Chi resta corre il rischio della povertà, della fame e della morte. Dobbiamo aiutare l'Ucraina". Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, intervenuto in videocollegamento alla High-Level International Donors' Conference for Ukraine, che si è svolta a Varsavia.

"L'Italia ha già stanziato circa 500 milioni di euro per sostenere i profughi ucraini nel nostro Paese. Sono lieto di annunciare che abbiamo appena aumentato tale importo a oltre 800 milioni di euro - fa sapere il premier -. Abbiamo trasferito 110 milioni per sostenere il bilancio generale ucraino e prevediamo di prestare fino a 200 milioni di euro in più".

"Abbiamo donato 26 milioni a organizzazioni internazionali, come la Croce Rossa, l'UNICEF e l'UNHCR. Stiamo donando beni umanitari e medici, comprese ambulanze, tende, medicinali. L'Ucraina merita tutto il sostegno che possiamo dare. L'Italia continuerà a fare la sua parte", ha assicurato Draghi.

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