Ucraina: Fiano (Pd), 'sul grano ricatto di Putin, situazione drammatica in Africa'

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Roma, 27 mag. (Adnkronos) – “La vicenda del grano ucraino sta provocando una situazione drammatica. Non riguarda tanto l’Italia, che importa dall’Ucraina circa il 3% del grano tenero e il 16% del mais, ma ci sono alcuni Paesi, in particolare africani, che ne ricevono una quantità significativa o addirittura la maggior parte di questo bene essenziale proprio dall’Ucraina. Questo produrrà, se non ci saranno ripensamenti russi, un danno spaventoso al mondo intero". Lo afferma il deputato del Pd, Emanuele Fiano, intervistato da Radio Immagina.

"Per questo il presidente Draghi ha chiesto a Putin, oltre al cessate il fuoco, di permettere un corridoio che faccia passare le navi che trasportano il grano. Non mi fido della richiesta di Putin di fermare le sanzioni in cambio di una riapertura della trattativa. Certo, questa sua affermazione è la prova dell’efficacia delle sanzioni, che sono sicuramente un danno per l’economia russa".

"Il problema però è quello della coerenza: se Putin dice di essere disponibile a parlare, perché prosegue nell’offensiva militare terrestre? In realtà, si fermerà solo quando avrà raggiunto i suoi obiettivi strategici, che sono la completa occupazione del Donbass e di tutte le coste del Mar d’Azov e del Mar Nero, la città di Odessa compresa. Solo a quel punto – conclude Fiano – con l’Ucraina appesa a un cappio e strozzata economicamente, forse Putin deciderà di sedersi a un tavolo”.

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