Ucraina, finora esumati 146 corpi da fossa comune a Izium - governatore

Una croce sul luogo di una tomba nella foresta durante un'esumazione a Izium.

KIEV (Reuters) - Gli esperti forensi ucraini hanno finora riesumato 146 corpi, per lo più civili, in una fossa comune vicino alla città di Izium, nell'Ucraina orientale, e alcuni portano segni di morte violenta.

Lo ha reso noto il governatore della regione.

Secondo quanto affermato dal presidente Volodymyr Zelensky, si ritiene che circa 450 corpi siano stati sepolti in una fossa in una foresta alla periferia di Izium, che è stata recentemente riconquistata dalle forze ucraine durante una controffensiva nella regione di Kharkiv.

Oleh Synehubov, governatore della regione di Kharkiv, ha detto che tra i corpi riesumati ci sono due bambini.

"Alcuni dei morti presentano segni di morte violenta. Ci sono corpi con mani legate e tracce di tortura. I corpi deceduti sono stati trovati con ferite da esplosivo, da schegge e da taglio", ha scritto Synehubov sull'app di messaggistica Telegram.

Gli esperti forensi, in tute protettive bianche e con indosso dei guanti di gomma, hanno lavorato metodicamente per giorni per riesumare e identificare i corpi, le cui tombe di fortuna erano segnate da fragili croci di legno.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha respinto le accuse dell'Ucraina definendole "menzogne".

I residenti avevano precedentemente detto che alcune delle tombe nella foresta appartenevano a persone morte in un attacco aereo russo.

(Tradotto da Chiara Scarciglia, editing Stefano Bernabei)