Ucraina: fornì a russi ubicazione battaglione Azov, condannato a 16 anni per spionaggio

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Kiev, 5 set. (Dpa/Europa Press/Adnkronos) – La giustizia ucraina ha condannato a 16 anni di carcere un cittadino ucraino accusato di spionaggio per conto della Russia e dell'autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk (DPR), fornendo anche informazioni sull'ubicazione del battaglione Azov. Secondo quanto riferito dall'ufficio della Procura generale, il cittadino ucraino è stato ritenuto colpevole dei reati di "tradimento" e di "svolgere attività di intelligence illegale a vantaggio di un'organizzazione terroristica".

"I pubblici ministeri – ha riferito la Procura – hanno dimostrato in tribunale che nel 2017 i rappresentanti del Servizio di sicurezza federale russo hanno reclutato la persona condannata. Fino a febbraio 2022 ha consegnato ai servizi segreti stranieri l'ubicazione del battaglione di volontari Azov e ha diffuso dati riguardanti l'esercito".

A partire da maggio 2022 – secondo la nota – con la guerra in Ucraina in corso, il condannato ha mantenuto i contatti attraverso i social network con i rappresentanti della DPR, con i quali ha iniziato a "collaborare", anche "trasmettendo informazioni sull'ubicazione di scuole e asili nella regione di Chernigov , nonché l'ubicazione dei militari delle forze armate ucraine". Nel giugno 2022, dopo essere stato in Egitto, è tornato in territorio ucraino. Dall'Ucraina ha raccolto informazioni sull'ubicazione di "infrastrutture critiche" come "attraversamenti ferroviari, tunnel, ponti, nonché sull'ubicazione di formazioni militari".