Ucraina: Fratoianni, 'discutibile non sia lecito sapere quali armi inviamo'

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Roma, 21 apr. (Adnkronos) – “Sono stato sin dall’inizio, e tra i pochi in Parlamento, contrario all’invio delle armi all’Ucraina. Penso, e lo vediamo ogni giorno, che inviare le armi porti ad una continua escalation. E io trovo alquanto anzi piuttosto discutibile che in un Paese come il nostro non sia lecito sapere in Parlamento cosa invia l’Italia sul piano militare, quali armi il governo invia a Kiev". Così il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni dai microfoni de La7 nel corso di Tagadà.

“Lo ripeto, noi siamo contrari all’invio delle armi – prosegue il leader di SI – perchè pensiamo che quella strada porti ad alimentare un’escalation senza limiti, ma come ho sempre detto non ho fatto e non intendo fare di questo punto di dissenso il terreno di una polemica ideologica e sterile. Non dico che siete tutti guerrafondai, dico invece che vi state sbagliando".

“In ogni caso quello che trovo sconvolgente è che anche da parte di chi ha scelto di inviare le armi non ci sia, con pari forza, – conclude Fratoianni – un’iniziativa forte ed efficace per la ricerca di una soluzione diplomatica e negoziale”.

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